12 DICEMBRE 2007
ROMA-MANCHESTER UTD 1-1
 
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TUTTI CON AMANTINO
La scena più bella: l'abbraccio che tutti i compagni hanno riservato a Mancini dopo il gol. Finalmente Amantino.
E dire che si era messa male con il Manchester versione baby schierato oggi da Ferguson e che quasi per niente ha fatto rimpiangere i tanti titolari rimasti a casa. Da subito si è vista una squadra inglese vogliosa, combattiva e di contro i nostri (anche Spalletti inseriva qualche "seconda linea") timorosi e titubanti. Col passare dei minuti le differenze di atteggiamento sono scomparse, anche la Roma sembrava più disinvolta, ma il pragmatismo e la concretezza inglese (a proposito, qualcuno potrebbe dire ai nostri che tirare da fuori area si può anche noi, come fanno quelli del Manchester?) portavano al vantaggio. Ennesimo calcio d'angolo (alla fine saranno 12 a 6 per loro) con Pique che svetta indisturbato e insacca. Dopo 3 minuti c'è l'occasione per pareggiare, ma è la traversa a fermare Mancini ed Esposito sul rimpallo manda alto. Solita Roma che vorrebbe entrare in porta con la palla e solito Manchester, che appena ne entra in possesso la calcia quasi sempre centrando lo specchio.
Il secondo tempo inizia con De Rossi al posto di Taddei, a far coppia al centro con Barusso e Pizarro spostato in avanti. La svolta avviene però al quarto d'ora, con l'ingresso di Vucinic e Giuly, al posto di Esposito e Barusso. Una Roma più "titolare" quindi, con uno schieramento più equilibrato (Pizarro torna a far coppia centrale con De Rossi). Il pari arriva proprio grazie ad un'incursione di Vucinic, che libera appena fuori dall'area per Mancini, il quale senza esitare (finalmente) tira e batte Kuszczak.
Altre occasioni fino alla fine, grazie soprattutto alla vena di Vucinic (che allo scedere si mangia un gol clamoroso) e dei nuovi entrati, ma il risultato non cambia e questa "amichevole" (il risultato era ininfluente, le prime due del girone sarebbero state comunque Manchester e Roma) di fine girone finisce 1-1.

LE LEZIONI DI VITA DI SIR ALEX FERGUSON
A suo tempo, er sor Alex (ci perdoni il nostro essere romani, sir) fu assai critico nei confronti dell'Italia tutta, di noi italiani, della polizia italiana, dei tifosi romanisti, della stampa nazionale, con quella sua spocchia superiore in quanto inglese e quindi convinto "inventore" del calcio, investito da non si sa chi del potere di giudicare e criticare in casa d'altri. Certe lezioni però, certe indicazioni sui comportamenti giusti, leali, sportivi e soprattutto non violenti, probabilmente er sor Alex dovrebbe riservarle più agli ubriaconi che vanno in giro per l'Europa al suo seguito, piuttosto che darle a chi li ospita. Dette indicazioni che il manager riserva alle tifoserie avversarie (e soprattutto ospitanti, chissà perchè...) infatti, non devono essere state ancora ben recepite dagli ubriaconi di cui sopra e anche stavolta sono purtroppo sfociate in incidenti (fortunatamente pochi e fuori dallo stadio).

Fonte: REPUBBLICA.IT
Finisce 1-1 all'Olimpico dopo due sconfitte. Ma quello che resterà della serata sono purtroppo gli incidenti fuori dallo stadio prima dell'inizio della partita con ben sette feriti e dodici fermati. E' questo il bilancio al termine degli scontri tra le tifoserie della Roma e del Manchester, avvenuti poco prima dell'inizio della partita. Cinque sono i sostenitori inglesi ricoverati, due quelli della Roma: il più grave di loro ha avuto una prognosi di dieci giorni.
I tafferugli sembra ormai quasi certo che siano stati provocati dai supporter del Manchester in due diverse zone attorno allo stadio Olimpico, con attacchi contro i tifosi giallorossi. La posizione degli hooligans potrebbe aggravarsi nelle prossime ore e correrebbero il rischio di un arresto.

Una gentile richiesta ci sentiamo di farla al sor Alex quindi:
a Fergu, mavattelapijanderculo!


(Fonte Il Messaggero) 21/12/2007 - Quattro condanne, due a due anni e cinque mesi di reclusione e altre due a due anni e quattro mesi, sono state inflitte oggi dal Tribunale di Roma a un gruppo di tifosi della squadra inglese del Manchester che il 12 dicembre scorso in occasione dell'incontro tra la loro squadra e la Roma avevano dato vita a incidenti con tifosi e con le forze dell'ordine. La sentenza è stata pronunciata dai giudici della nona sezione penale presieduta da Roberto Mendoza che ha anche disposto per i quattro la detenzione in carcere. Gli incidenti erano accaduti quando i quattro oggi condannati si erano staccati da un gruppo di una settantina di persone entrando in un bar nei pressi dello Stadio Olimpico, dove cominciarono ad azzuffarsi con tifosi romanisti, opponendosi poi alle forze dell'ordine intervenute per sedare lo scontro. La condanna maggiore è stata inflitta per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e lancio di corpi contundenti. Le stesse accuse tranne le lesioni erano state contestate anche agli altri due.

La gentile richiesta si impone di nuovo al sor Alex quindi:
a Fergu, marivattelapijanderculo!


  • ROMA: Doni, Cicinho, Ferrari, Mexes, Antunes, Barusso (16' st Giuly), Pizarro, Esposito (16' st Vucinic), Taddei (1' st De Rossi), Mancini, Totti.
    A disposizione: Julio Sergio, Juan, Panucci, Pit.
    Allenatore: Spalletti.
  • MANCHESTER: Kuszczak, Simpson, Pique, Evans, O'Shea (8' st Brown), Eagles, Fletcher, Carrick, Nani, Rooney (27' st Dong), Saha.
    A disposizione: Heaton, Brown, Dong, Lee, Hewson, Brandy, Eckersley.
    Allenatore: Ferguson.
  • Arbitro : Hansson (Svezia)
  • Ammoniti: Barusso
  • I GOL:
  • 34' Pt: Pique
    25' St:
    MANCINI